L'Arte di essere Uomo

Ogni uomo ha in sé l’arte di essere Sacro attraverso la vita che ha ricevuto al momento della sua nascita. Tutto era già li, predisposto e custodito all’interno dei lui Bambino appena nato; la vita scorreva forte in lui, non c’erano limiti e confini; tutta l’esperienza di vita era un estasi continua, istante dopo istante, il Divino era in lui e lui era il Divino e nel suo primo stato di vita tra i mondi in cui l’invisibile immanifesto si mischiava con il visibile manifesto nel quale lui era pura energia e autenticità. 

 

Crescendo molti strati e filtri si sono accumulati sopra la sua esperienza di vita, dai genitori, le regole del mondo, alla scuola, alla società, ai principi a cui doveva sottostare per essere accettato ed amato, ha iniziato a dimenticare come si sentiva mentre viveva in totale connessione con se stesso e con il Sacro. 

Molte ferite dolorose hanno portato questo bambino alla decisione di non voler più sentire il suo mondo profondo di emozioni, troppo dolore si stava accumulando lì, era diventato insopportabile, così decise di chiudere le porte del sentire e di accettare completamente il mondo così come gli avevano detto che fosse. Quel bambino, ora diventato uomo è ancora incastrato in questa scelta fatta molto tempo fa. Questo uomo da troppo tempo non sente più le sue emozioni, ha paura di quel dolore sentito molto tempo fa. È diventato un uomo oppresso dal peso del mondo a cui ha dovuto dire di si per continuare a vivere, un uomo pieno di rancore e rabbia inespressa che non sente più la vita che scorre in lui e cammina giorno per giorno solo guidato da meccanismi automatici, agenda del lavoro e ruoli da interpretare. 

 

Questo uomo non è completamente perso, può riprendersi il suo Sacro Potere di essere vivo, di essere Uomo, tornando a sentirsi Figlio amato dalla vita, connesso alla Terra, connesso al suo Sé profondo e può ritornare a vivere le emozioni senza più temerle, sentendo di nuovo il Sacro ed il Divino in ogni forma, in ogni attimo, in ogni essere ed in lui.

In un viaggio di tre tappe, può iniziare il cammino che lo riporterà a sé; dovrà iniziare dal veicolo che ha ricevuto alla nascita, il corpo, per viverlo pienamente, risentendo i piedi radicati sulla terra ed il piacere di ogni senso riportando la consapevolezza al suo interno. Attraverso questo sprofondamento dalla mente al corpo, può immergersi nello spazio profondo ed oscuro delle sue emozioni, ritornando a quel bambino e finalmente liberarlo, onorandolo e ringraziandolo per tutto il dolore che ha dovuto subire, permettendogli di essere libero e di sentire di nuovo tutto. 

 

Quest’uomo, con profonda umiltà può voltarsi e guardare la propria vita, può osservare tutte le sfide e le difficoltà che ha affrontato e può ritrovare coloro che gli hanno permesso di essere vivo nel suo corpo, i suoi genitori. Da Uomo, può tornare a guardare sua Madre e suo Padre e lasciare andare tutti quegli strati di dolore che lo hanno segnato fin dalla nascita e che lo hanno portato ad essere completamente inerme e insensibile. Onorando ogni sacrificio fatto dai propri genitori, lasciando ai loro piedi tutta l’eredità dolorosa che ha ricevuto e ringraziando profondamente per il dono della vita ricevuto, può finalmente voltarsi verso la sua Vita con rinnovata energia, con il Fuoco dell’Ardore vibrare forte in lui, con nuove visioni ed intenti, in cui portare la magia della vita nel mondo, affinché quella parte Divina che ora sente di nuovo viva in lui, possa donare gioia ed ispirazione in ogni luogo su cui i suoi passi si posano ed in ogni cuore verso cui il suo sguardo si poggia. 

 

In tre incontri di una giornata intera affronteremo questo viaggio, insieme creeremo un cerchio Sacro di Uomini in cui poter sostenerci a vicenda in questo viaggio, in cui potremo rispecchiarci occhi negli occhi e vibrare forte cuore a cuore. Esploreremo e condivideremo i nostri viaggi d’anima per ritornare a vivere la nostra vera natura di Uomini Sacri, custodi del dono dell’essenza Maschile e Femminile in ognuno di noi. 

 

Il primo giorno sarà dedicato al corpo, il secondo allo spazio emozionale ed il terzo ad onorare il Sacro in ogni aspetto della nostra vita. Vivremo pratiche fisiche ed energetiche che arrivano dalla tradizione Tantrica Himalayana, esploreremo il nostro Campo Morfico e le memorie che risiedono in noi, attraverso lo strumento delle Costellazioni Familiari e Sistemiche, ci riallacceremo al nostro Lignaggio Maschile e ci ritroveremo in Cerchio in cui poter condividere la nostra verità nel rispetto dell’essenza noi ognuno, vivendoci come Fratelli e pari.